CITARE NIETZSCHE SENZA SAPERNE UN GRANCHÈ

Lo scorrer del tempo offusca le unità di cui son composte le misure, decifrar se stessi e comprender a fondo che il lento sovrapporsi delle stagioni ti ha reso differente, maturo, sin anche vecchio in relazione a certi ambienti, divien di non facil acquisizione. Non forse i tuoi occhi vedon attorno a lor lo stesso... Continue Reading →

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CRYING @ THE (Masnago) DISCOTEQUE

“Ma stai piangendo?” - mi ha chiesto, interrogativa, la mia ragazza. “Non essere ridicola” - le avrei voluto rispondere, mostrandomi ai suoi occhi rassicurante e maschio come Jason Statham. Ma siccome io e J.S. in comune abbiamo soltanto la calvizie, l'ho abbracciata e nascondendo il mio volto lacrimoso tra i suoi capelli, le ho risposto... Continue Reading →

Happy Birthday to Me

Ho trentacinque anni, oggi, 12 agosto. O come amo chiamarlo io, 43 luglio. Trentacinque come gli anni di Cristo dopo due anni che sedeva alla destra del padre. Fermo. Alla destra. Ad oggi sono 1985 anni che è sigillato lì. Discutibile. Tutto iniziò con gli zero anni nel 1983; nessuno allora mi fece gli auguri.... Continue Reading →

FUI FURFANTE, ANCHE

Accadde un giorno lontano da questo, non saprei dire con esattezza quando, ma di certo la mia intera esistenza non raggiungeva il decennio. Un essere umano basso insomma. Erano tempi in cui il mio paese di diecimila teste era l'intero mondo. I rioni non adiacenti al mio erano zone lontane, inesplorate, in qualche modo sinistre,... Continue Reading →

IO MORIRÒ

  23e59.. anche oggi è andato, e non sono morto. Buona. Diceva un tale che la vita è un continuo spostamento da un luogo a un altro cercando di non farsi eccessivamente male e poi comunque a un certo punto, più o meno meritatamente, muori. E a parte un singolo caso del 33 d.C, nessuno... Continue Reading →

NON HO CAPITO BENE LE COSE

Dev'essere stata colpa del fatto che son stato bocciato in seconda liceo. Fieramente bocciato posso dire, a vederla da qui, dal 2017. Oppure la colpa è del mio professore di estimo, che non stimo.. e stimo che sia in pensione, immeritata pensione vista l'inadeguatezza palesata a insegnare, estimo. Non escludo sia colpa di Weinstein che... Continue Reading →

QUELLA SCRITTA SUL MURO

Esiste, quella scritta sul muro. La trovate percorrendo via Gradisca, una via secondaria, terziaria direi, a Varese, città dove l'autostrada non passa; arriva. Casa. Di artistico ha ben poco. Non Varese, la scritta dico. Lo specifico prima che qualche "Sgarbi" della situazione mi dia della "capra" e attacchi con la lezione d'arte fatta di nomi mai... Continue Reading →

ORIENT EXPRESS

Non avere nulla da mangiare in casa, uscire, farlo ad ora di cena, raggiungere a piedi il supermarket, prendere solo lo stretto necessario, scegliere cose, avere fame mentre si scelgono cose, riscoprire l'errore di mettersi a scegliere cose quando la fame bussa. Non prendere solo lo stretto necessario, dilagare, essere a un passo da addizionare persino... Continue Reading →

L’ERBA DEL VICINO È VERDE GIUSTA

Dopo mesi di freddo, il locale torna ad avere un significato. Il grande terrazzo con accesso diretto alla spiaggia è il suo punto di forza e si distende rivolto allo spettacolo offerto dalla natura che in quel tratto di costa ne disegna una rientranza che definisce un piccolo golfo. L'ora in più di sole, il cielo limpido, i... Continue Reading →

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