INELUTTABILE CAOS

Era da poco passata la mezzanotte. Giusto il tempo di stappare un Ferrari per brindare all'arrivo del nuovo anno (o come la vedo io - nostalgico - ringraziare il vecchio che se ne va), stringersi in un abbraccio per augurarsi l'un l'altro felicità, ammirando dal giardino della casa posta in cima a una delle morbide … Continua a leggere INELUTTABILE CAOS

DIECI GIORNI DI NETFLIX

Era un tiepido lunedi d'ottobre, era l'anno 2020, il bisestile pandemico anno che ha portato alla ribalta termini desueti, quasi dimenticati, tipo 'congiunti', inutili nella vita di tutti i giorni; ma la vita di tutti i giorni, quell'anno, era cambiata. Era un tiepido lunedì di ottobre - dicevo. Abitavo in una cascina poco fuori milano, … Continua a leggere DIECI GIORNI DI NETFLIX

PILLOLE METROPOLITANE

Solito treno, solito ritardino, non eccessivo ma perfetto per farmi sfuggire di un niente la successiva coincidenza. Talmente al limite da indurmi a credere di potercela fare e servirmi così dell'ormai collaudata modalità "passo meneghino" un genere di passo svelto, frenetico, ben lontano dalla mia natura che invece è notoriamente lenta e svagata. Col risultato … Continua a leggere PILLOLE METROPOLITANE

CRYING @ THE (Masnago) DISCOTEQUE

“Ma stai piangendo?” - mi ha chiesto, interrogativa, la mia ragazza. “Non essere ridicola” - le avrei voluto rispondere, mostrandomi ai suoi occhi rassicurante e maschio come Jason Statham. Ma siccome io e J.S. in comune abbiamo soltanto la calvizie, l'ho abbracciata e nascondendo il mio volto lacrimoso tra i suoi capelli, le ho risposto … Continua a leggere CRYING @ THE (Masnago) DISCOTEQUE

VISIONI METROPOLITANE

Una bottiglia di cedrata da 1,5 litri, marchiata Auchan tra le mani. Immerso nei miei pensieri tutt’altro che interessanti sposto lo sguardo dalla bottiglia verso l’alto e incrocio il suo sguardo.. La metropolitana è un posto a tratti interessante, a tratti insignificante.. e mai banale. È un ascensore orizzontale. È un corridoio dal quale ogni … Continua a leggere VISIONI METROPOLITANE

DEV’ESSERE SOLO UNA QUALCHE COINCIDENZA

L'anno scorso successe qualcosa che doveva essere solo una qualche coincidenza. Era il Novembre 2017, era l'8 e il calendario vedeva la mia squadra impegnata a Fano. Non una data banale per la mia famiglia. È la data di nascita della mia cugina Carolina, come me classe '83, un angelo che a 8 anni ha … Continua a leggere DEV’ESSERE SOLO UNA QUALCHE COINCIDENZA

SWEET HOME ALABAMA

​ ​ C'è lui in mezzo a noi; il folle. Salta ed esulta come fosse il Tardelli di Spagna '82. Che a ben vedere poi se ci pensi bene, forse, lui è.. l'unico normale. È questo il punto: io, tu, loro.. dentro siamo quell'uomo. Lui ha solo l'onestà, il coraggio, l'infantile spontaneità di esternare le emozioni … Continua a leggere SWEET HOME ALABAMA

FUI FURFANTE, ANCHE

Accadde un giorno lontano da questo, non saprei dire con esattezza quando, ma di certo la mia intera esistenza non raggiungeva il decennio. Un essere umano basso insomma. Erano tempi in cui il mio paese di diecimila teste era l'intero mondo. I rioni non adiacenti al mio erano zone lontane, inesplorate, in qualche modo sinistre, … Continua a leggere FUI FURFANTE, ANCHE

DAL TRAMONTO ALL’ALBA

Gennaio 2018. Stazione Centrale, Milano. È già buio quando arrivo e sarà ancora buio quando ripartirò. Dal tramonto all'alba. Soggiorno netto previsto; undici ore e spicci. C'è una logistica farraginosa ad attendermi. L'hotel prenotatomi è distante sia dalla Stazione che dallo Studio e non raggiungibile dalle linee metro, la qual cosa vista su una cartina … Continua a leggere DAL TRAMONTO ALL’ALBA

ORIENT EXPRESS

Non avere nulla da mangiare in casa, uscire, farlo ad ora di cena, raggiungere a piedi il supermarket, prendere solo lo stretto necessario, scegliere cose, avere fame mentre si scelgono cose, riscoprire l'errore di mettersi a scegliere cose quando la fame bussa. Non prendere solo lo stretto necessario, dilagare, essere a un passo da addizionare persino … Continua a leggere ORIENT EXPRESS