CITARE NIETZSCHE SENZA SAPERNE UN GRANCHÈ

Lo scorrer del tempo offusca le unità di cui son composte le misure, decifrar se stessi e comprender a fondo che il lento sovrapporsi delle stagioni ti ha reso differente, maturo, sin anche vecchio in relazione a certi ambienti, divien di non facil acquisizione. Non forse i tuoi occhi vedon attorno a lor lo stesso... Continue Reading →

Annunci

DISORDINE CICLICO

Disordinato nei pensieri, il tempo mi scavalca, resto indietro, accuso il colpo, il cielo si oscura. Lunedi, una metro milanese, mi dileguo dalla folla, lo faccio addentrandomi nelle pagine di un libro di Terzani, che col suo genio intellettuale aggiunge ceppi di interrogativi alla mia foresta di dubbi con l'effetto inatteso di regalarmi quietezza anzichè... Continue Reading →

READ IT, PAGLIACCIO

Scruto la mia stessa specie come ne fossi osservatore esterno, consapevole di farne parte, di esserne in grande percentuale compatibile, riservandomi una qualche unità percentuale di consolante distacco, con cui cerco di avversare la sconsolante deriva spirituale che l'ha contagiata. Sento voci tutto intorno, in autobus, in treno, in metropolitana, in tv, nei giornali, in radio,... Continue Reading →

ASSIEME SI EVINCE

Sono solo pensieri evasi, frasi, qualcosa di cui parlare, che par ilare, che lo leggi e stai bene, apre la mente, lamenta lamenti la mente - molto spesso, come un muro portante, muro importante per la propria casa, per la propria proprietà privata, per la propria età privata, privata dal tempo che si accatasta su... Continue Reading →

IO MORIRÒ

  23e59.. anche oggi è andato, e non sono morto. Buona. Diceva un tale che la vita è un continuo spostamento da un luogo a un altro cercando di non farsi eccessivamente male e poi comunque a un certo punto, più o meno meritatamente, muori. E a parte un singolo caso del 33 d.C, nessuno... Continue Reading →

UN ABBRACCIO AI SONDAGGISTI

Non capisco un sacco di cose io, ma evidentemente neanche chi ne dovrebbe sapere, e allora succede che passa a sorpresa la Brexit, che se passa l'Europa affonda, dicevano, e poi invece no. E a seguire vince Trump (un abbraccio ai sondaggisti) che se vince il mondo crollerà, dicevano, wall street impazzirà, aggiungevano, e poi... Continue Reading →

IMAGINE (lost in New York)

E niente, ero lì allo Strawberry Fields, a Central Park, a pochi passi da dove l'esistenza di John Lennon cessò bruscamente la sua appartenenza a questo mondo per colpa di un disadattato che un bel giorno decise di omicidiarlo con qualche bossolo della sua calibro nove. Non so se fosse davvero una calibro nove, ma... Continue Reading →

IL TEMPO E’ UNA COSTANTE VARIABILE

Ribloggo un articolo di un paio di anni fa, per tre motivi; 1. perché non ho mai ribloggato niente e voglio provare. 2. perché l’ho riletto e ha senso. 3. perché mi sta sulle palle che quelli vecchi non se li legge nessuno. 4. ho detto che i motivi erano tre, quindi a posto così

RESTOVAGHISSIMO

Immagine

Un’ora dura sempre sessanta minuti, un minuto sessanta secondi, un secondo cento centesimi e così via.. il tempo è una costante. Eppure più si cresce e più il tempo pare passare più velocemente, questa è la mia sensazione, largamente condivisa da diversi conoscenti.

In merito ho una teoria banale che vorrei condividere con voi lettori di questo vaghissimo blog. Quando l’ho convertita da ‘intuizione astratta’ a ‘nero su bianco’, l’ho subito trovata geniale. Non appena valutavo se fosse o meno realmente geniale, ecco che l’ho declassata a banalità logica che forse già tutti sapevano e mancavo solo io. Non so, sono confuso.

Che poi mi sono sempre chiesto una cosa: inventare o scoprire qualcosa da sé e venire poi a conoscenza che questa esisteva già, è un po’ da scemi? Secondo me no, però.. Non so, sono confuso.

Ho una teoria dicevo, che si…

View original post 198 altre parole

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: