IO MORIRÒ

  23e59.. anche oggi è andato, e non sono morto. Buona. Diceva un tale che la vita è un continuo spostamento da un luogo a un altro cercando di non farsi eccessivamente male e poi comunque a un certo punto, più o meno meritatamente, muori. E a parte un singolo caso del 33 d.C, nessuno... Continue Reading →

UN ABBRACCIO AI SONDAGGISTI

Non capisco un sacco di cose io, ma evidentemente neanche chi ne dovrebbe sapere, e allora succede che passa a sorpresa la Brexit, che se passa l'Europa affonda, dicevano, e poi invece no. E a seguire vince Trump (un abbraccio ai sondaggisti) che se vince il mondo crollerà, dicevano, wall street impazzirà, aggiungevano, e poi... Continue Reading →

IMAGINE (lost in New York)

E niente, ero lì allo Strawberry Fields, a Central Park, a pochi passi da dove l'esistenza di John Lennon cessò bruscamente la sua appartenenza a questo mondo per colpa di un disadattato che un bel giorno decise di omicidiarlo con qualche bossolo della sua calibro nove. Non so se fosse davvero una calibro nove, ma... Continue Reading →

IL TEMPO E’ UNA COSTANTE VARIABILE

Ribloggo un articolo di un paio di anni fa, per tre motivi; 1. perché non ho mai ribloggato niente e voglio provare. 2. perché l’ho riletto e ha senso. 3. perché mi sta sulle palle che quelli vecchi non se li legge nessuno. 4. ho detto che i motivi erano tre, quindi a posto così

RESTOVAGHISSIMO

Immagine

Un’ora dura sempre sessanta minuti, un minuto sessanta secondi, un secondo cento centesimi e così via.. il tempo è una costante. Eppure più si cresce e più il tempo pare passare più velocemente, questa è la mia sensazione, largamente condivisa da diversi conoscenti.

In merito ho una teoria banale che vorrei condividere con voi lettori di questo vaghissimo blog. Quando l’ho convertita da ‘intuizione astratta’ a ‘nero su bianco’, l’ho subito trovata geniale. Non appena valutavo se fosse o meno realmente geniale, ecco che l’ho declassata a banalità logica che forse già tutti sapevano e mancavo solo io. Non so, sono confuso.

Che poi mi sono sempre chiesto una cosa: inventare o scoprire qualcosa da sé e venire poi a conoscenza che questa esisteva già, è un po’ da scemi? Secondo me no, però.. Non so, sono confuso.

Ho una teoria dicevo, che si…

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L’ESTATE STA FINITA

Del resto sono stati due mesi intensi. Quindi ci stava di non mettere nero su bianco le cose, no? Scrivere insomma. Mi sono dedicato principalmente a 309 altre attività. Le più rilevanti? Giocare a basket, vedere le finals Nba in diretta alle 3 del mattino, organizzare e partecipare a due addii al celibato, andare ai... Continue Reading →

CRONACA DI UN CASOTTO

Non so bene dire le cose. C'è nebbia. Il mio amico tosco, quello bravo a scrivere e fare foto dice che quando si è ubriachi il pezzo viene - come dire - una merda. Dice lui. Io scrivo lo stesso. Scrivo per due motivi. Il primo è perché non mi sento totalmente bevuto (e probabilmente... Continue Reading →

Flusso #19 – Colloquio –

(Tratto da http://pensofluidissimo.com un altro blog in cui scrivo; un progetto composto da tre autori, in cui alimentiamo a turno i pensieri del precedente) Mi risveglio al mattino, ancora con lei, la sveglia delle 8.42 da mesi fissata in modalità ripeti ogni giorno e che solo adesso - come una rivelazione - scopro essere un due alla... Continue Reading →

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