QUASI QUASI RISCRIVO

Non ricordo, forse un distaccamento voluto, sicuramente non sofferto, smettere di scrivere per un po’, per lasciare tempo al pensiero, che scrive a suo modo lui, su fogli di nebbia ove l’inchiostro non s’attacca, eppur non tutto si disperde, qualcosa rimane fluttuante in quelle nubi, che serve un temporale per scaricarsi in parole che restano,…

UNA BIRRA DI TROPPO

È solo la terza birra, non vi preoccupate. L’effetto è quello prorompente di una rossa intensa, sette gradi portati bene, che gliene davi al massimo sei. Finalmente la realtà assume una dimensione congeniale, in cui tutto il quadro diviene comprensibile e le sue imperfezioni – prima inaccettabili – nulla più che eventualità marginali, statisticamente sopportabili. A…

COSA VUOI FARE DA GRANDE? #2

– PARTE SECONDA: Una Passione – Domande facili, difficili risposte – dicevo. Lasciamo stare tutta la questione del cervello, che poi si va fuori tema, tipo il mio tema della maturità, di cui non parlerò per un motivo semplice; parlarne ora sarebbe fuori tema. Eppure è proprio dalle scuole che nasce la questione, forse per…

COSA VUOI FARE DA GRANDE? #1

– PARTE PRIMA: TILT – Domande facili, difficili risposte. È curioso come il tempo passi e questa domanda resti ancora intatta, ad anni trentuno. E mezzo. Passati. Il “me infante” non avrebbe mai pensato che il me trentenne avesse ancora tali e tanti dubbiosità sulla sua strada futura. Vero è anche che quello stesso “me”…

IL FASCINO DELLA NOTTE

Son le 2.41 e sto andando a dormire, con la sensazione di aver scritto un gran bel pezzo. Domani lo rileggerò e deciderò se pubblicarlo o no, che a volte al mattino è tutto diverso. Perchè la notte ha un fascino tutto suo, i suoi tempi, i suoi silenzi. La notte è introspettiva. Nella notte…

MO’BBASTA

Sono in questa casa da sette mesi esatti, e non vorrei sbagliarmi ma almeno da sei mesi possiedo quest’orologio a parete, e comunque anche se dovessi errare a voi che importerebbe?. L’ho cancellato, era superfluo. Ma voi però, perché vi ostinate a leggere cose barrate? Mah.. perché vien da leggerle, risponderei io. Giusto. Che poi…

IL TEMPO E’ UNA COSTANTE VARIABILE

Un’ora dura sempre sessanta minuti, un minuto sessanta secondi, un secondo cento centesimi e così via.. il tempo è una costante. Eppure più si cresce e più il tempo pare passare più velocemente, questa è la mia sensazione, largamente condivisa da diversi conoscenti. In merito ho una teoria banale che vorrei condividere con voi lettori…