NON SO COME INTITOLARE QUESTO PEZZO

Trovo inaccettabili un sacco di cose.. tipo che il 2007 mi sembra qui vicino e invece sono già passati sette anni, che certi momenti non torneranno più, che la morte sia inevitabile.
Ma come dice sempre mio nonno a chi si lamenta della vecchiaia, “Se sei vecchio vuol dire che non sei morto giovane”. Che altro aggiungere alla forza della saggezza popolare? Niente. Sono fasi.

La vita è un continuo lutto, quel che passa in un certo senso muore. Il passato non torna. È una continua evoluzione, un rinnovamento.. e lo scorrere del tempo è un viaggio perpetuo, costante, che porterà ad avere sempre più acciacchi, più problemi, più perdite, più stress, più nostalgia.

Sapete che vi dico, a guardarla in questi termini, la vita è una vera merda. Eppure.. Non so. C’è del bello. Ad esempio? Beh, ad esempio – banalmente – è tutto quel che abbiamo, e dunque vale la pena lottare per strappare più momenti belli possibili.. non credete? Poi tanto abbiamo tutta l’eternità per restare morti.

“La più grande causa di mortalità è la nascita” – diceva qualcuno. Beh.. lasciatemelo dire: Quel qualcuno era simpatico.

4 pensieri riguardo “NON SO COME INTITOLARE QUESTO PEZZO

  1. Si nasce per morire e tutto quello che c’è in mezzo si chiama vita. Un trattino, un modesto trattino a ricordar quel che siamo stati, da lì a qui.
    Bando alla malinconia, un sorriso 😉
    Affy

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Topper Harley Cancella risposta