PILLOLE METROPOLITANE

Solito treno, solito ritardino, non eccessivo ma perfetto per farmi sfuggire di un niente la successiva coincidenza. Talmente al limite da indurmi a credere di potercela fare e servirmi così dell'ormai collaudata modalità "passo meneghino" un genere di passo svelto, frenetico, ben lontano dalla mia natura che invece è notoriamente lenta e svagata. Col risultato... Continue Reading →

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VISIONI METROPOLITANE

Una bottiglia di cedrata da 1,5 litri, marchiata Auchan tra le mani. Immerso nei miei pensieri tutt’altro che interessanti sposto lo sguardo dalla bottiglia verso l’alto e incrocio il suo sguardo.. La metropolitana è un posto a tratti interessante, a tratti insignificante.. e mai banale. È un ascensore orizzontale. È un corridoio dal quale ogni... Continue Reading →

Happy Birthday to Me

Ho trentacinque anni, oggi, 12 agosto. O come amo chiamarlo io, 43 luglio. Trentacinque come gli anni di Cristo dopo due anni che sedeva alla destra del padre. Fermo. Alla destra. Ad oggi sono 1985 anni che è sigillato lì. Discutibile. Tutto iniziò con gli zero anni nel 1983; nessuno allora mi fece gli auguri.... Continue Reading →

FUI FURFANTE, ANCHE

Accadde un giorno lontano da questo, non saprei dire con esattezza quando, ma di certo la mia intera esistenza non raggiungeva il decennio. Un essere umano basso insomma. Erano tempi in cui il mio paese di diecimila teste era l'intero mondo. I rioni non adiacenti al mio erano zone lontane, inesplorate, in qualche modo sinistre,... Continue Reading →

DAL TRAMONTO ALL’ALBA

Gennaio 2018. Stazione Centrale, Milano. È già buio quando arrivo e sarà ancora buio quando ripartirò. Dal tramonto all'alba. Soggiorno netto previsto; undici ore e spicci. C'è una logistica farraginosa ad attendermi. L'hotel prenotatomi è distante sia dalla Stazione che dallo Studio e non raggiungibile dalle linee metro, la qual cosa vista su una cartina... Continue Reading →

ORIENT EXPRESS

Non avere nulla da mangiare in casa, uscire, farlo ad ora di cena, raggiungere a piedi il supermarket, prendere solo lo stretto necessario, scegliere cose, avere fame mentre si scelgono cose, riscoprire l'errore di mettersi a scegliere cose quando la fame bussa. Non prendere solo lo stretto necessario, dilagare, essere a un passo da addizionare persino... Continue Reading →

MAL ESPRESSO

L’autunno è arrivato col fare sbarazzino di un uomo di mezza età che fa il giovane, dando un immagine estiva di se stesso. La colonnina di mercurio si vanta di stare sui venti, ma io mi fido il giusto di tipi come l’autunno troppo estivo, così mi vesto autunnale perché sono stato educato a diffidare... Continue Reading →

LA BALA L’È ROTUNDA

Non stavo capendo. Poi ho capito, ma l'ho lasciato concludere, perché mi faceva ridere. Diciamo che quando le cose non vanno per il verso giusto, non c'è un bel niente da ridere e infatti non ho riso, ma dentro la mia parte evasiva lo ha fatto. Ed io - si sappia - ho una grande... Continue Reading →

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