LA VITA È

Il 18 Luglio è data nefasta. Sono oggi Ventisette anni da quel giorno terribile, e oggi come allora mi chiedo quale senso abbia avuto ciò che accadde. Eppur la verità a cui sono giunto, è che voler trovare un senso all’esistenza significa affrontare la questione da una prospettiva profondamente sbagliata. La Vità è già di … Continua a leggere LA VITA È

CITARE NIETZSCHE SENZA SAPERNE UN GRANCHÈ

Lo scorrer del tempo offusca le unità di cui son composte le misure, decifrar se stessi e comprender a fondo che il lento sovrapporsi delle stagioni ti ha reso differente, maturo, sin anche vecchio in relazione a certi ambienti, divien di non facil acquisizione. Non forse i tuoi occhi vedon attorno a lor lo stesso … Continua a leggere CITARE NIETZSCHE SENZA SAPERNE UN GRANCHÈ

READ IT, PAGLIACCIO

Scruto la mia stessa specie come ne fossi osservatore esterno, consapevole di farne parte, di esserne in grande percentuale compatibile, riservandomi una qualche unità percentuale di consolante distacco, con cui cerco di avversare la sconsolante deriva spirituale che l'ha contagiata. Sento voci tutto intorno, in autobus, in treno, in metropolitana, in tv, nei giornali, in radio, … Continua a leggere READ IT, PAGLIACCIO

VISIONI METROPOLITANE

Una bottiglia di cedrata da 1,5 litri, marchiata Auchan tra le mani. Immerso nei miei pensieri tutt’altro che interessanti sposto lo sguardo dalla bottiglia verso l’alto e incrocio il suo sguardo.. La metropolitana è un posto a tratti interessante, a tratti insignificante.. e mai banale. È un ascensore orizzontale. È un corridoio dal quale ogni … Continua a leggere VISIONI METROPOLITANE

MAL ESPRESSO

L’autunno è arrivato col fare sbarazzino di un uomo di mezza età che fa il giovane, dando un immagine estiva di se stesso. La colonnina di mercurio si vanta di stare sui venti, ma io mi fido il giusto di tipi come l’autunno troppo estivo, così mi vesto autunnale perché sono stato educato a diffidare … Continua a leggere MAL ESPRESSO

HAI UN MOMENTINO DIO !?

Ho voglia di parlare di cose importanti. Vivo fiducioso nel prossimo eppure privo di fiducia nella razza umana. Tradotto; vedo in ogni singolo prossimo un bravo cristo, ma nella loro somma una cozzaglia di capre mediamente stra-ignoranti pronte a scannarsi per un qualsiasi futile motivo.. campanilismi, sesso, denaro, religione, code dal salumiere, ultimo kinder bueno sullo scaffale. … Continua a leggere HAI UN MOMENTINO DIO !?

COSA VUOI FARE DA GRANDE? #1

- PARTE PRIMA: TILT - Domande facili, difficili risposte. È curioso come il tempo passi e questa domanda resti ancora intatta, ad anni trentuno. E mezzo. Passati. Il "me infante" non avrebbe mai pensato che il me trentenne avesse ancora tali e tanti dubbiosità sulla sua strada futura. Vero è anche che quello stesso "me" … Continua a leggere COSA VUOI FARE DA GRANDE? #1

TUTTI HANNO UN PREZZO, SEMBREREBBE

Quei discorsi con gli amici, che per capire quanto vale la tua dignità ti mettono di fronte a una scelta assurda, che in condizioni normali non faresti mai, ma a fronte di una somma di denaro potresti essere disposto a fare. Si parte da "Ti do 100euro se ti butti nella fontana vestito" - che … Continua a leggere TUTTI HANNO UN PREZZO, SEMBREREBBE

GOLF IN ARRIVO

Quando prendi la macchina nuova, lo becchi sempre il sapientone, quello che deve dire la sua, perlopiù servendosi di clichè, mosso da una ingiustificata passione di fantasticare sugli affari degli altri. Sono momenti concitati in cui sei assediato da domande.. e se commetti l’ingenuità di dargli corda, vieni risucchiato in un vortice di “avresti potuto … Continua a leggere GOLF IN ARRIVO

L’IMPORTANZA DELLO ZERO

Ho staccato. Si dice no? Quando stacchi la spina dai tuoi impegni, dai tuoi pensieri, dalla routine che governa i tuoi ordinari giorni. Ecco, ho staccato. Cinque giorni assieme agli amici per il tradizionale capodanno condiviso. Quando stacchi poi succedono cose belle, tipo non sai che giorno sia, che ore siano.. e non ti interessa … Continua a leggere L’IMPORTANZA DELLO ZERO