PERSONE CHE NON SI FANNO GUARDARE IN FACCIA

Eravamo in Grecia, in un viaggio che da Salonicco ci ha visto percorrere non poche dozzine di km per raggiungere quelle che Elia, il nostro figlio treenne, ha definito "montagne finte", meglio note come Meteore. Luogo celestiale. E proprio mentre eravamo in visita a quei monasteri misteriosamente arrampicati all'apice dei cocuzzoli rocciosi di cui sono … Continua a leggere PERSONE CHE NON SI FANNO GUARDARE IN FACCIA

QUI. E ORA?

Nel vagar con la mente attraverso le nubi del misterioso vivere, spesso mi infrango sulla virtuosa pratica del goder del presente, il tanto caro Qui e Ora che intende focalizzar il pensiero sull'attimo stesso in cui esso accade. Quanto è vero, io stesso lo invoco, che il Qui e Ora è un approdo auspicabile, specie … Continua a leggere QUI. E ORA?

QUEL GIORNO, IN QUEL BAR, PER CASO.

Non mi è ancora chiaro perché la giovane barista abbia caricato il gruppo doppio, per un caffè singolo, il mio.  Persuaso dal detto che “nulla accade per caso”, rimango in perplessa visione dell’accadimento in corso. Due beccucci erogano caffè, uno confluisce nella mia tazza, l’altro sostanzialmente cade nel vuoto della griglia, disperdendosi mestamente altrove.  Ed … Continua a leggere QUEL GIORNO, IN QUEL BAR, PER CASO.

BRUTTO SENZ’ANIMA

Voglio essere migliore. Non il migliore, badate bene, ma migliore. Lo pretendo, lo esigo. È una forma di rispetto per il mio corpo e per la mia mente.. ... e per la mia anima.  “Ah ma quindi fammi capire, ora crediamo che esista l’anima?” (Voce interiore anti incoerenza) Mah diciamo di no, però il mio amico … Continua a leggere BRUTTO SENZ’ANIMA

FACCIAMO UN PO’ DI DISORDINE

Auto definir se stessi è un terreno scivoloso. Siamo Uno, Nessuno e Centomila tanto per citare il collega Pirandello, a cui rivolgo un caloroso, Ehilà. La ricerca del proprio posto nel mondo, la propria autodeterminazione, avviene ognun per sé, e le sensibilità sono così sorprendentemente differenti da far dubitare di appartenere alla stessa specie, talvolta. … Continua a leggere FACCIAMO UN PO’ DI DISORDINE

CAMPO DI DISTORSIONE DELLA REALE ETÀ 

Il 1983 è distante quaranta anni. Ed io - che della logica sono sempre stato un degno interprete - sono nato nel 1983. Quindi ho appena compiuto poco più di 39 anni.  Era il dodicesimo giorno di un caldo agosto di inizio anni ottanta ed erano circa le 18.30 quando ebbi l'onore di aggiungermi ai … Continua a leggere CAMPO DI DISTORSIONE DELLA REALE ETÀ 

COME QUANDO FUORI PIOVEVA

Sono stati mesi silenti questi ultimi, i miei. E ragioni ce ne sono parecchie, peraltro tutte molto poco interessanti, per voi. Per me invece hanno un peso specifico notevole. Mi sento bene? L'unica cosa che sento bene sono i pensieri. E i pensieri miei, ora, sono qualcosa di intricato, più ancora di auricolari mal riposti … Continua a leggere COME QUANDO FUORI PIOVEVA

SECONDO LA QUESTURA

Solo dopo averlo mangiato avrei evitato di associarlo alla Sicilia; simile nella forma ma non nella sostanza e nel gusto. Quel cannolo dico. Ordinato al tavolo di quel caffè, sedutomi soltanto dopo aver esibito - con insensata soddisfazione - visione del verde lasciapassare, con l’app dell’inserviente a decretare la mia regolarità nel mondo odierno attraverso … Continua a leggere SECONDO LA QUESTURA

PENSIERI DISPARI

(Storia vera di fine 2019, pre pandemia) Seduto al tavolo della cena da poco ultimata, io, con tutto ancora da lavastovigliare, elaboro pensieri mentre in sottofondo un Tg narra a suo modo l’attualità. La mia amata giace già sul divano, sfinita dopo il rientro al lavoro a seguito di dieci giorni in Terra Santa, luogo … Continua a leggere PENSIERI DISPARI