READ IT, PAGLIACCIO

Scruto la mia stessa specie come ne fossi osservatore esterno, consapevole di farne parte, di esserne in grande percentuale compatibile, riservandomi una qualche unità percentuale di consolante distacco, con cui cerco di avversare la sconsolante deriva spirituale che l'ha contagiata. Sento voci tutto intorno, in autobus, in treno, in metropolitana, in tv, nei giornali, in radio,... Continue Reading →

Annunci

VISIONI METROPOLITANE

Una bottiglia di cedrata da 1,5 litri, marchiata Auchan tra le mani. Immerso nei miei pensieri tutt’altro che interessanti sposto lo sguardo dalla bottiglia verso l’alto e incrocio il suo sguardo.. La metropolitana è un posto a tratti interessante, a tratti insignificante.. e mai banale. È un ascensore orizzontale. È un corridoio dal quale ogni... Continue Reading →

PEZZO POCO CHIARO

Come un farneticatore, che si imbriglia dentro parole vane, vacue, a tratti accusatorie, contro un qualcosa che ben definito non è, come la gente.. la gente, la gente - si dice - come se non ne fossimo parte attiva di quella gente che non ha rispetto, quella gente che è ignorante, quella gente che non... Continue Reading →

COSA VUOI FARE DA GRANDE? #1

- PARTE PRIMA: TILT - Domande facili, difficili risposte. È curioso come il tempo passi e questa domanda resti ancora intatta, ad anni trentuno. E mezzo. Passati. Il "me infante" non avrebbe mai pensato che il me trentenne avesse ancora tali e tanti dubbiosità sulla sua strada futura. Vero è anche che quello stesso "me"... Continue Reading →

GOLF IN ARRIVO

Quando prendi la macchina nuova, lo becchi sempre il sapientone, quello che deve dire la sua, perlopiù servendosi di clichè, mosso da una ingiustificata passione di fantasticare sugli affari degli altri. Sono momenti concitati in cui sei assediato da domande.. e se commetti l’ingenuità di dargli corda, vieni risucchiato in un vortice di “avresti potuto... Continue Reading →

L’ULTIMA FRASE ROVINA TUTTO

L’altro giorno nella piscinetta riabilitativa, c’era anche un bimbo. Faccio fatica a dare l’età ai bambini, ma quello li aveva proprio la faccia di uno che aveva 10 anni. Si, era un decenne secondo me. Ha fatto una cosa notevolmente stupida. Si è immerso e subito dopo è riemerso dall’acqua starnutendo ripetutamente. Tempo di ristabilirsi... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: